Il Piano dell’ Offerta Formativa (POF - art.3 del DPR 275/99) è un documento che costituisce l’identità culturale dell’istituzione scolastica e che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa. Ogni scuola lo adotta nell’ambito della propria autonomia, rispecchiando le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, e rispondendo alle necessità formative degli alunni, concretamente rilevate.
La determinazione del curricolo per le classi terze assume i caratteri della intenzionalità, della progettualità e della trasparenza.
Per le classi prime e seconde, la Riforma del sistema educativo di istruzione e formazione -legge n.53 del 28 marzo 2003- impiega in certi casi termini preesistenti, attribuendo loro un significato originale; in altri utilizza nuove sigle.
Competenza e personalizzazione sono i termini che assumono, nella nuova riforma, una particolare rilevanza.
L’impronta culturale del POF nasce nel rispetto del valore e delle esigenze del singolo, poiché la scuola riconosce nell’individualità di ciascuno dei suoi attori un patrimonio da riconoscere ed esaltare; la valorizzazione personale degli studenti risulta tanto più necessaria, quanto più si accentua nella nostra società la differenza etnica, linguistica e religiosa, percepita spesso come difficoltà o minaccia ed ignorata come ricchezza .
La scuola dell’autonomia è la scuola delle competenze che attengono al sapere, al saper fare, al saper essere, al saper convivere, intesa soprattutto come
- scuola dell’integrazione della persona - scuola che colloca nel mondo - scuola orientativa - scuola dell’identità - scuola della motivazione e del significato - scuola della prevenzione del disagio e del recupero degli svantaggi - scuola della relazione educativa
Il POF strutturato dalla Scuola Secondaria di Primo Grado Unificata “V.Bindi-R.Pagliaccetti” costituisce un impegno operativo per tutti i componenti della comunità scolastica, dei quali delinea diritti e doveri; si rivolge a tutti coloro che, all’interno e/o all’esterno della comunità scolastica, sono interessati all’ottimizzazione del funzionamento delle istituzioni educative operanti sul territorio.
In linea con quanto finora enunciato, l’erogazione dei servizi offerti dalla scuola “Bindi-Pagliaccetti” prescinde da ogni forma di discriminazione basata su elementi quali sesso, razza, etnia, lingua, religione, ideologia, condizioni fisiche e socio-sanitarie.
Tutti i componenti del personale operante all’interno della Scuola sono impegnati, ciascuno in base alle proprie competenze a : • Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni, nel processo di apprendimento l’alunno porta la ricchezza di esperienze e conoscenze, mette in gioco aspettative ed emozioni, si presenta con una dotazione di informazioni, abilità, modalità di apprendere, che l’azione didattica può opportunamente richiamare, esplorare, problematizzare. In questo modo l’allievo riesce a dare senso e significato a quello che va imparando. • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze. La nostra scuola si propone di realizzare percorsi didattici specifici per rispondere ai bisogni educativi degli allievi. Particolare attenzione va rivolta agli alunni con cittadinanza non italiana i quali, al di là dell’integrazione sociale, devono affrontare sia il problema di acquisire un primo livello di padronanza della lingua italiana per comunicare, sia un livello più avanzato per proseguire nel proprio itinerario di istruzione. • Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze. • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo in forme di interazione. • Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”. • Realizzare percorsi in forma di laboratorio, per favorire l’operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa.
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